Torna l’ora legale: rimedi naturali per affrontarla al meglio

La notte tra sabato 24 e domenica 25 sposteremo le lancette dell’orologio un’ora avanti (dalle 2 alle 3 a.m.). L’obiettivo principale è quello di sfruttare al massimo la luce solare e risparmiare energia. Tuttavia il cambio di orario può avere delle conseguenze sul nostro benessere psicofisico, almeno nei primi giorni, nonostante le giornate che si allungano.

Come affrontare al meglio questo repentino cambiamento?

Un aiuto dalla Natura

Perdere anche soltanto un’ora di sonno può portare ad uno squilibrio del sonno-veglia. Anche cambiamenti minimi dei ritmi quotidiani possono causare stress e generare stanchezza, sonnolenza diurna, emicrania, perdita dell’appetito, riduzione dell’attenzione e alterazione dell’umore.

Per non perdere neanche un’ora di sonno, potresti aver bisogno di andare a dormire un’ora prima. Più facile a dirsi che a farsi: potrebbe infatti succedere che tu non abbia sonno un’ora prima del solito.

I sintomi dell’insonnia sono principalmente:

  • Difficoltà nell’addormentamento
  • Insoddisfacente qualità del sonno
  • Frequenti risvegli durante la notte

Come arginare questi sintomi?

Principali approcci fitoterapici

E’utile sicuramente una somministrazione di di estratti secchi titolati e standardizzati, principalmente sottoforma di compresse e gocce:

  • Valeriana Officinalis
  • Melissa Officinalis
  • Passiflora Incarnata
  • Tilia Species (Tiglio)
  • Crataegus Ocycantha/Monogyna (Biancospino)

Valeriana e Melissa sono sicuramente le due piante maggiormente utilizzate in fitoterapia.

 

Melissa e valeriana

 

Valeriana Officinalis:

Alla valeriana sono riconosciute attività ansiolitiche e di ipnoinduzione, dimostrate da numerosi studi clinici effettuati soprattutto in Germania.

Melissa Officinalis:

Azione sedativa, ansiolitica.  E’inoltre riconosciuta un’azione spasmolitica sulla muscolatura liscia dell’apparato digerente, per il quale viene ritenuta efficace nel caso di insonnia dovuta a cattiva digestione oppure a stress che causa dolori addominali.

Psyche Notte

In erboristeria puoi trovare comunemente Valeriana e melissa, ma anche la melatonina.

Tuttavia un ottimo ed esclusivo prodotto che noi raccomandiamo è Psyche Notte:

un integratore alimentare a base dell’esclusivo complesso VM fast Night. 

VM Fast Night è appunto costituito dagli estratti vegetali di Valeriana e Melissa, nella particolare forma di finissimi granuli.

La particolare forma farmaceutica del granulato che caratterizza gli estratti di Valeriana e Melissa garantisce una migliore solubilità in acqua rispetto agli estratti tradizionali.

Si consiglia l’assunzione di 2/3 compresse almeno un’ora prima di coricarsi.

benessere psicofisico

… E se la mattina sei scarico?

Magari non hai seguito i nostri consigli e non sei andato a dormire un’ora prima… La mattina però la sveglia suona inesorabilmente: che cosa fare?

Prendi un multivitaminico al Ginseng Rosso Greensophy.

Nei periodi dell’anno in cui ci si sente più stanchi, ansiosi, nervosi, deconcentrati e persino la pelle risulta spenta, è il momento di aiutarci con ottimo integratore naturale, il ginseng rosso.

Quali sono i suoi benefici? Restituisce le energie psicofisiche senza effetti collaterali, agendo in armonia con le esigenze dell’organismo e stimolandone la reattività naturale.

 

 

Cosmetici “BIO”: perché?

 

I cambiamenti nelle nostre abitudini quotidiane

“Esiste un lungo elenco di sostanze che ci hanno fatto compagnia per una vita, per poi sparire improvvisamente quando sono emersi possibili rischi per la salute. Dalle coperture dei tetti, un tempo realizzate in amianto, fino a cibi, detersivi, smalti per unghie, lacche, creme solari e biberon, sono tantissimi i prodotti che hanno cambiato volto negli ultimi decenni quando i loro ingredienti sono finiti nel libro nero della Comunità Europea: vietate o ammesse con restrizioni. I rischi d’altronde sono tanti: sostanze cancerogene, tossiche, interferenti endocrini, inquinanti che possono facilmente contaminare l’aria che respiriamo o essere assorbiti per ingestione o semplice contatto.”Fonte: Repubblica

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo, perciò fare scelte consapevoli nell’utilizzo dei cosmetici da utilizzare su di essa è un passo estremamente utile. Come orientarsi per compiere queste scelte?

 

Leggi l’INCI

L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti presenti all’interno di un prodotto cosmetico. Viene usata in tutti gli stati membri dell’UE e in molti altri paesi nel mondo, tra i quali USA, Russia, Brasile, Canada e Sudafrica.

 

Porre maggiore attenzione all’etichetta, studiare l’INCI di un prodotto è determinante per compiere le proprie scelte ed evitare sostanze dannose.

Le sostanze da evitare

(Controlla i tuoi prodotti cosmetici)

PETROLATI

Il petrolato, o vaselina o gel di petrolio, è una gelatina ottenuta dal petrolio per raffinazione. Si ottiene dai residui della distillazione del petrolio rimasti dopo la totale evaporazionedell’olio.

Essa è un tipo di petrolato prodotto per la prima volta dalla Chesebrough Manufacturing e il suo nome è ormai entrato nell’uso quotidiano e spesso indica, seppur impropriamente, il petrolato in generale.

Nel brevetto originale di Robert Chesebrough sono indicati numerosi impieghi soprattutto nel settore dei lubrificanti. Oggi la vaselina di miglior qualità è usata in campo farmaceutico per la produzione di pomate, gel per le labbra, antifunghi, prodotti per l’infanzia e l’igiene; in campo cosmetico per i balsami per capelli, i lucidalabbra ecc.

I petrolati sono occlusivi e non dermocompatibili.

Tra i più usati in cosmesi:

  • paraffinum liquidum
  • petrolatum
  • mineral oil
  • vaselina
  • paraffina

SILICONI

I siliconi sono prodotti a partire dalla silice, un composto del silicio, un minerale naturalmente presente sul pianeta.

Non dermocompatibili, difficili da lavare via, creano una pellicola su pelle e capelli, impedendo la naturale ossigenazione e idratazione. Proprio in base a questa difficoltà, esiste una classifica di “nocività”: tanto più è difficile una sostanza da lavare via, tanto più è nociva per l’organismo.

La sensazione di una pelle vellutata e di capelli disciplinati e lisci in realtà è quindi solo apparente: la pellicola siliconica li riveste ma non li nutre, come invece farebbero un olio o un burro vegetale.

Tra i più utilizzati:

  • dimethicone
  • amodimethicone
  • cyclomethicone
  • cyclopentasiloxane
  • dimethiconol
  • trimethylsiloxysilicate

CONSERVANTI CHIMICI

Nel campo della cosmesi sono classificate come conservanti le sostanze destinate esclusivamente o prevalentemente ad inibire lo sviluppo di microorganismi nel prodotto cosmetico.

La maggioranza dei cosmetici, specialmente quelli contenenti acqua – soprattutto quelli contenenti materia organica – se non contenessero conservanti, dopo l’apertura e il contatto con agenti esterni, rimarrebbero inalterati per pochi giorni al massimo, deteriorandosi e diventando pericolosi per il consumatore.

Ecco una lista con alcuni degli ingredienti da evitare, come riportato anche da altroconsumo.it:

  • propylparaben butylparaben (conservanti), etyhylhexymethoxicinnamate (filtro solare) e BHA (antiossidante): sono dei potenziali interferenti endocrini ovvero sostanze in grado interferire con il nostro sistema ormonale con il rischio di alterarne il nomale funzionamento;
  • triclosan: può causare antibiotico-resistenza e contribuire allo sviluppo di allergie, inoltre è sospettato di essere un interferente endocrino;
  • methylisothiazolinone methylchloroisothiazolinone: sono dei sensibilizzanti delle pelle (anche se ormai sono ammessi solo nei prodotti a risciacquo, proprio per questo motivo);
  • butylphenyl methylpropional: recentemente è stata ritenuta in generale non sicura nei prodotti cosmetici e inoltre è una sostanza già inserita nell’elenco delle 26 fragranze allergeniche.

Se nel tuo beauty case trovi prodotti contenenti questi ingredienti, valuta di sostituirli.

Ovviamente bisogna tener conto che le criticità di questi prodotti, cambiano a seconda che si tratti di prodotti destinati a restare a contatto con la pelle da i prodotti da risciacquo.

Cosmetici BIO

Si tende a pensare che i prodotti bio siano prodotti puri, in realtà sono semplicemente quanto di meglio possiamo avere per la nostra pelle perché i protocolli sono molto limitativi nell’uso di sostanze nocive.

I prodotti cosmetici naturali e biologici sono studiati per non essere nocivi né per la pelle né per l’ambiente.

Ora che è più chiaro perché è preferibile evitare alcuni prodotti cosmetici e come sceglierli, parliamo di cosmetici bio.

Si fa presto a dire bio: in realtà i prodotti cosmetici naturali e biologici che superano la prova dell’INCI sono molto meno di quelli che si dichiarano tali. Questo perché bisogna anzitutto fare una distinzione tra prodotti bio e prodotti certificati bio.

Esistono infatti alcuni marchi che pur producendo utilizzando sostanza bio, non ottengono le certificazioni per mancanza di altri requisiti come – per fare un esempio – il packaging o altri aspetti.

Proprio per gli alti standard richiesti per ottenere la certificazione del cosmetico biologico, bisogna fare delle distinzioni in quanto esistono tante sfumature:

  • Cosmetici biologici certificati. Sono i cosmetici che, dopo aver superato diverse verifiche sulla provenienza biologica degli ingredienti, hanno ottenuto la certificazione da un ente riconosciuto che garantisce l’effettiva provenienza biologica del cosmetico.
  • Cosmetici ecologici con estratti vegetali. Sono i cosmetici che, pur non avendo la certificazione bio, seguono iter produttivi rispettosi dell’ambiente.
  • Cosmetici misti. Non mancano sul mercato prodotti che si collocano a metà tra natura e sintesi di laboratorio.

Dunque questo dovrebbe aiutare il consumatore nelle proprie scelte: lo sforzo sostenuto da un produttore per ottenere la certificazione bio è considerevole, ma al contempo una garanzia per il consumatore.

Certificazioni:

Cosmos (Cosmetics Organic Standard) è lo standard unico europeo per le certificazioni dei prodotti cosmetici naturali.

In Italia i prodotti di bellezza possono essere certificati da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), oppure certificati dal CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici), riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura (il marchio è riportato in basso, con la scritta ‘controllo biologico’).

Ci sono alcuni prodotti che sono marchiati anche AIAB. L’associazione dell’agricoltura biologica garantisce l’assenza di OGM – tema ampiamente trattato dall’evento Herbaria di Farmanatura – applica notevoli restrizioni per l’uso di sostanze chimiche e richiede l’eco-compatibilità del confezionamento.

Bisogna quindi imparare a riconoscere i loghi di questi enti certificativi riconosciuti nella nomenclatura europea, perché i controlli sul processo produttivo e sulle sostanze ammesse sono rigidi.

In promozione da Farmanatura

In questi giorni, nell’ambito della campagna “Be Natural, Be Woman”in occasione del periodo vicino al giorno della Festa delle Donne, stiamo promuovendo una prova make up gratuita con i prodotti Dr. Hauschka.

Dott. Haushka: WALA Heilmittel GmbH sviluppa preparati a base di ingredienti naturali dal 1935. Fondata a Ludwigsburg da Rudolf Hauschka, la ditta ha iniziato a realizzare cosmetici dopo l’incontro del dottore con la cosmetologa viennese Elisabeth Sigmund. Agisce secondo il principio della sostenibilità molto prima che il termine diventasse famoso. Le piante, gli oli e le cere provengono quasi esclusivamente da coltivazioni biologiche controllate, se possibile di qualità bio-dinamica o dal commercio equo solidale. Il lavoro viene svolto nel rispetto del ciclo di vita dei materiali: ad esempio utilizzando acqua piovana, usando materiali di imballaggio facili da riciclare, utilizzando i resti vegetali della produzione per il compostaggio. Non solo, da anni Dr. Hauschka utilizza energia pulita certificata al 100%.

 

 

 

 

 

 

Curare la Cistite in modo Naturale si può!

Che cos’è la cistite?

La cistite è una fastidiosa infiammazione della mucosa vescicale.

A causa di determinate caratteristiche anatomiche colpisce prevalentemente le donne e risulta difficoltoso debellare i batteri in maniera definitiva.

L’ambiente nel quale si sviluppano e proliferano i batteri, sempre a causa di queste caratteristiche dell’apparato urinario, ha bisogno di determinate accortezze per essere igienizzato.

La cistite si accompagna ad un bisogno continuo e doloroso di urinare.

In fase acuta, molto spesso il medico prescrive l’antibiotico. Il problema relativo all’antibiotico è che un utilizzo assiduo e prolungato può rendere i batteri resistenti, oltre che risultare dannoso per l’organismo.

Su questo punto vi invitiamo a leggere l’articolo “Troppi antibiotici (inutili) contro le cistiti. E aumentano le resistenze”su il Corriere della Sera di Elena Meli, biologa con un dottorato in farmacologia e tossicologia, nonché giornalista medico-scientifica. 

Tenere sotto controllo la cistite

Per tenere sotto controllo la proliferazione batterica che definisce la cistite, esistono sostanze naturali che hanno un’azione:

  • Mucolitica: sciolgono il muco con cui i batteri si proteggono. I batteri infatti, aderendo alla parete della mucosa vescicale creano un film di protezione e sotto di questo proliferano.
  • Antibatterica per sopprimere i batteri: queste sostanze hanno la possibilità di sopprimere i batteri.
  • Elettrostatica: sostanza in grado di attivare sulla parete della mucosa una carica elettrostatica di segno uguale a quello dei batteri, in modo da non consentire l’adesione degli stessi.

Queste sostanze naturali sono presenti in:

Mirtillo rosso americano o cranberry

Il mirtillo rosso americano o cranberry è un arbusto sempreverde di origine nord-americana, molto simile dal punto di vista botanico al nostro mirtillo. Cresce spontaneo nel Nord America in terreni palustri acidi ed è per questo noto anche come Mirtillo rosso palustre americano.

Annovera spiccate proprietà antiossidanti, antimicrobiche, antinfiammatorie e disinfettanti, soprattutto a carico delle vie urinarie. Uno studio pubblicato nel 2004 (Jepson RG, Mihaljevic L, Craig J. Cranberries for preventing urinary tract infections) ha messo in risalto l’efficacia dei prodotti a base di cranberry (succo naturale e capsule) per contrastare le infezioni recidivanti e croniche delle vie urinarie.

Il succo di cranberry può essere utile anche nel mantenimento di una buona salute della cavità orale. L’azione che esplica è proprio quella elettrostatica.

Attivi del mirtillo rosso: Oltre ai glucidi semplici (glucosio, fruttosio, saccarosio e D-mannosio), e a una serie di acidi (benzoico, citrico, malico,chinico, fenolico, idrossicinamico, organico), il mirtillo americano contiene vitamina C, antocianosidi, flavonoidi e numerosi tannini (proantocianidoli, epicatecoli e polimeri, tra cui varie forme di epicatechina).

 

Olio di semi di pompelmo

Dai semi di pompelmo, viene ricavato un estratto benefico per la salute. Un concentrato di benessere, il cui utilizzo tradizionale è quello di disinfettante.

Esso possiede proprietà antivirali e antimicotiche, unite alla capacità di contrastare numerosi virus e batteri, tra cui l’E.Coli responsabile della cistite. Viene impiegato come integratore alimentare, da utilizzare in poche gocce e sempre diluito, ad esempio nelle spremute.

Attivi dei semi di pompelmo: i semi di pompelmo, come anche lo stesso pompelmo, vantano proprietà e benefici considerevoli per la nostra salute e molti di essi sono dovuti ai polifenoli in essi contenuti, in particolare naringenina e limonoidi.

Uva ursina

Le proprietà terapeutiche dell’uva ursina sono racchiuse nelle foglie, la parte utilizzata in fitoterapia. Esse contengono numerosi principi attivi tra cui arbutina, acido gallico, tannini, iridoidi, flavonoidi, acido ursolico e uvaolo.

L’uva ursina è utilizzata principalmente per curare la cistite, nelle sue forme recidive, quindi è particolarmente indicata per le persone che sono facilmente soggette a questo disturbo. L’azione dell’uva ursina è data dalla sinergia di alcuni elementi. Il principale è l’arbutina, che ne conferisce la proprietà antibatterica: prima di raggiungere le vie urinarie questa sostanza subisce nell’intestino una trasformazione, quindi passa attraverso il fegato e infine arriva nell’apparato urinario, dove, liberando una particolare sostanza (idrochinone) svolge la sua azione antibatterica.

Sostanze naturali contro la cistite

 

 

 

Prodotti consigliati in fase acuta

Le sostanze sopra indicate le troviamo sotto diversi formati. Durante la fase acuta sono necessarie azioni veloci e sicure.

  • Tisane: per affrontare l’accentuata minzione e reintegrare i liquidi.
  • Integratori: per un’azione sistemica efficace.
  • Lavande vaginali: per un’azione locale profonda ed efficace.
  • Detergente: deve essere in grado di avere un’azione igienizzante forte senza irritare le delicate mucose e rispettando il corretto PH fisiologico.
  • Integratori per il ripristino della flora batterica alterata in fase acuta e quindi da riequilibrare.

 

Farmanatura consiglia

In caso di cistite, presso i nostri punti vendita le nostre biologhe sapranno consigliarti nella scelta dei giusti prodotti.

  • NOCIST INTENSIVE 7 Bustine – Specchiasol

Nocist  Intensive è un integratore alimentare con edulcorante, in bustine da sciogliere in acqua, a base di Cranberry (pari a 45 mg di PACs titolate con metodo BL-DMAC) e Betulla che favorisce la funzionalità delle vie urinarie ed il drenaggio dei liquidi corporei. Contiente anche D-Mannosio, ed N-Acetilcisteina.

  • NOCIST Succo 250 ml – Specchiasol

Il Cranberry (Mirtillo rosso) favorisce le funzionalità delle vie urinarie ed il drenaggio dei liquidi corporei, contrasta le infezioni del tratto urogenitale, come la cistite, è ricco di proantocianidine (PACs), che impediscono l’adesione dei batteri alle mucose delle vie urinarie.

 

  • Lavande vaginali, detergente e pomata di FARMADERBE Tisane di nostra formulazione
  • Biovicit Semi di Pompelmo – Alta Natura (estratto glicerico 30ml):  I principi attivi contenuti nell’estratto di Semi di Pompelmo coadiuvano la funzionalità del microcircolo, il drenaggio dei liquidi corporei e favoriscono un’azione antiossidante.

biovicit semi di pompelmo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nocist Succo - Farmanatura

 

 

 

 

 

 

 

 

Nocist Specchiasol - Farmanatura

 

 

 

 

 

 

 

 

Contributo a cura della dott.ssa Alessandra Castri – Staff Training Manager di Erboristerie Farmanatura.

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Il Contest di Natale: Christmas Is… Raccontaci cosa è per te il Natale

copertina christmas is... Farmanatura

Partecipa al nostro contest di Natale!

Nei nostri punti vendita puoi trovare le cartoline da compilare raccontandoci – attraverso la tua creatività – che cos’è il Natale per te.

In alternativa, puoi inviarci il tuo “racconto” online, cliccando qui .

Le storie più belle verranno pubblicate in un libro da colorare e riceveranno un buono sconto da spendere presso i punti vendita Erboristerie Farmanatura.

Aspettiamo la tua storia!

 

Raccontaci la tua storia, clicca qui!

 

 

 

Pane di kamut ai semi di lino o alle noci

Pane di kamut ai semi di lino o alle noci

 

Ingredienti per un filone da 40 cm:

  • 500 g di farina di kamut**
  • 5 g di lievito di birra
  • 40 g di semi di lino 40 g**
  • 300 g di acqua
  • 25 g di olio extravergine d’oliva

 

Procedimento

Mettete in una ciotola la farina e il lievito; aggiungete lentamente l’acqua e mescolate con le mani; continuando a impastare, aggiungete l’olio. Spostate il composto su di un piano e appiattitelo, in modo da ottenere una specie di pizzetta su cui spargere i semi di lino: arrotolate l’impasto per incorporare bene tutti i semi e formate una pallina, copritela con la pellicola trasparente e fate riposare in forno spento con la luce accesa per un’ora o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. A questo punto potete dare all’impasto la forma del filone: mettetelo quindi su una teglia con carta da forno e lasciate lievitare per un’altra ora. Cuocete infine in forno statico preriscaldato a 200°C per 40 minuti, spruzzando un po’ d’acqua sulla superficie per un paio di volte durante i primi 5 minuti.
Una variante di questa ricetta può essere quella di usare le noci: vi occorrono circa 100 g di noci sgusciate, che dovete tritare prima di aggiungere all’impasto, per dare al pane un sapore delicato e con la caratteristica nota amara tipica di questo frutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


**  La farina di kamut, semi di lino, noci sgusciate (di Macadamia) li puoi trovare in negozio!

Trancio di branzino con pane profumato all’anacardio, pomodori secchi e olive su guazzetto al nero di seppia e asparago.

Trancio di branzino con pane profumato all’anacardio, pomodori secchi e olive su guazzetto al nero di seppia e asparago

 

Ingredienti per 6 persone:

  • 3 Branzini sui 600 g l’uno
  • 100 g Pane grattato
  • 100 g Anacardi tritati**
  • 50 g Pomodori secchi
  • 50 g Olive nere denocciolate
  • 30 g Prezzemolo tritato
  • 30 g Scalogno tritato
  • 1 dl Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • 400 g Fumetto di pesce
  • 50 g Nero di seppia
  • 1 kg Asparagi
  • 200 g Peperone rosso

 

Procedimento

Preparazione: pulire e filettare i branzini (con le lische fare un fumetto di pesce) e condire con sale e pepe; tritare i pomodori secchi, gli anacardi, le olive, il prezzemolo e lo scalogno, unire il trito al pane grattato mischiando con del buon olio extravergine di oliva e aggiustando di sale e pepe, ricoprire con il pane profumato i branzini dalla parte della pelle e adagiarli in una placca da forno antiaderente.
Abbrustolire il peperone rosso spellarlo e ricavare 6 filetti. Pulire gli asparagi e pareggiarli dalla parte del gambo.
Cottura: cuocere bolliti gli asparagi tenendoli croccanti, scolarli e formare 6 mazzetti legati con i filetti di peperoni rossi. Filtrare il brodo di pesce e farlo ridurre stemperandogli dentro la pasta al nero di seppia e, se occorre, addensare con un po’ di burro e farina maneggiato.
Cuocere i filetti di branzino in forno a 180° per circa 10 minuti.
Presentazione: mettere a specchio sul fondo di un piatto caldo la salsa al nero di seppia. Adagiarvi sopra il filetto di branzino con la gratinatura sopra, decorare con il mazzetto di asparagi e peperone e condire il tutto con un filo di olio extravergine.
Cibo: aromatico; succulento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


** Gli Anacardi li puoi trovare in negozio!

Quello che non sai sul Miele: un Alimento alleato del nostro organismo.

miele

Il miele è un Alimento

Il miele è un alimento naturale ricco di zuccheri semplici direttamente assimilabili.
Oltre agli zuccheri. il miele contiene: sali minerali, come calcio, ferro, fosforo, vitamine, enzimi e proteine.

Da ciò si può capire come il miele sia un alimento completo, con un elevato valore biologico nutritivo.

Il miele merita senza dubbio uno dei primi posti tra gli alimenti essenziali energetici:

è un alimento nobile, che rilascia energia di lunga durata senza stimolare picchi glicemici. Per questo motivo incide poco con fattore di rischio, per una patologia sempre più diffusa come il diabete.

Benefici del Miele

Sono diverse le proprietà di questo prezioso alimento naturale. A seconda del tipo di miele troviamo proprietà energetiche, lassative, depurative, disintossicanti e antinfiammatorie.

La più importante proprietà è quella di essere un ottimo sedativo della tosse. Il miele infatti riesce a creare una sorta di patina che va a chiudere le microfessure che sono tra le maggiori responsabili della tosse, in questo modo inoltre, inibisce la proliferazione dei batteri e quindi lo sviluppo delle infezioni.

Le varietà di miele sono tante quante sono le innumerevoli varietà di piante da cui le api possono raccogliere il nettare e le infinite possibilità di combinazione della flora dei vari ambienti e nelle diverse annate.

Ape che produce miele

Varietà di miele

Lupinella:

Colore da bianco ad ambra extrachiaro, ha un sapore molto delicato, cristallizzazione fine variabile a seconda della temperatura, e un ottimo miele da tavola, e indicato come dolcificante perché non altera i sapori degli alimenti.

Indicazioni: Energetico.

Millefiori:

E’ il miele più comune perché estratto da una moltitudine di fiori che popolano i prati e i pascoli. Può essere di colore diverso da stagione a stagione perché i fiori sono diversi.

E’ ricco di sostanze minerali. Come in tutti i mieli, la cristallizzazione è dovuta ad un fenomeno naturale del prodotto che non ne pregiudica assolutamente la validità ma è conferma della genuinità dello stesso.

Indicazioni: utile come ricostituente.

Melata di bosco:

Miele prodotto dalle api elaborando la “manna”, una secrezione prodotta dagli afidi.

Indicazioni: ricco di sali minerali; balsamico.

Agrumi:

Di colore chiaro, ha un profumo delicato e un sapore gradevole con una cristallizzazione che inizia dal fondo del contenitore e raggiunge la superficie dopo un po’ di tempo.

Indicazioni: calmante naturale, utile per combattere i disturbi del sonno.

Acacia:

Di colore chiaro, bianco acqua, dall’aroma delicato e dal sapore leggero, con cristallizzazione molto ritardata anche dopo due anni.

*Indicazioni: utile come antinfiammatorio della gola e per combattere l’acidità di stomaco.

Castagno:

Ha un colore scuro, un’aroma pungente, forte, persistente, penetrante, a volte stucchevole se puro; la cristallizzazione è ritardata quando è puro o misto a miele di acacia, compatta e grossolana se misto a miele di bosco o di prati.

Indicazioni: utile per contrastare gli stati di affaticamento e debolezza, come quelli di magrezza endogena e inappetenza.

Girasole:

Di colore giallo intenso e una cristallizzazione molto compatta.

Indicazioni: utile come dietetico per il colesterolo e antinevralgico.

Eucalipto:

Di colore nocciola, ha un sapore persistente ed un aroma caratteristico, ha una cristallizzazione in massa compatta.

Indicazioni: come la pianta da cui deriva, trova applicazione soprattutto nelle attenzioni della cavità orale e nasale, dei bronchi, dello stomaco e dell’intestino. Ricco di olii essenziali.

Miele di Manuka:

Come già abbiamo detto il miele è un alimento. Esiste però un tipo di miele, la cui azione terapeutica è stata riscontrata clinicamente.

Si tratta del Miele di Manuka.

Il Miele di Manuka è prodotto da api che si nutrono dal polline delle infiorescenze dell’albero di Manuka, una pianta originaria della Nuova Zelanda, molto simile all’albero del tè (Tea tree, Melaleuca alternifolia) che cresce allo stato selvatico in Nuova Zelanda e in Australia sud-orientale.

Alcuni studi hanno evidenziato un’azione igienizzante così efficace che viene paragonato all’azione antibatterica e antisettica delle soluzioni di fenolo, normalmente utilizzate per sterilizzare strumenti in ambito chirurgico.

Le mille proprietà del Miele di Manuka sono efficaci anche sul virus, non solo sui batteri.

 

*Le indicazioni si riferiscono all’utilità del prodotto intese come proprietà prettamente alimentari, non sostitutive di integratori o farmaci.

Consigli per la scelta del miele

Cercate di acquistare il miele di produttori e apicoltori, dei quali conoscete esattamente la zona di produzione e soprattutto dove si trovano gli alveari.

Migliore è la zona a livello ambientale, migliore sarà la qualità del miele.

Purtroppo la maggior parte del miele in commercio nella GDO, pur essendo invasettato in Italia, proviene in realtà dalla Cina che ha degli standard igenici e qualitativi molto diversi da quelli europei.

Trovi da Farmanatura

Presso i nostri punti vendita, troverai il miele dell’Apicoltura Biologica Colle Salera.

L’Azienda produce miele, pappa reale, propoli e polline, la cui qualità è riconosciuta in ambito internazionale ed è stata più volte premiata nei concorsi di settore.

La sede si trova all’interno del PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA.

I processi di produzione avvengono nel pieno rispetto dell’ambiente.

tipi di miele

Per quanto riguarda invece il Miele di Manuka, da noi puoi trovare il PURE GOLD MIELE MANUKA NPA 18+

di Optima Naturals, che vanta una lunga esperienza nel settore fitoterapico derivante da una pluriennale collaborazione con due importanti aziende inglesi: William Ransom & Sons plc e Dr Organic Ltd e garantisce l’autenticità del prodotto.

Miele di manuka

 

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Olio di mandorle: idee di utilizzo e ricetta cosmetica

mandorle dolci

L’olio di mandorle: un prodotto versatile!

L’olio di mandorle è noto soprattutto per il suo utilizzo cosmetico. L’olio di mandorle infatti ha proprietà emollienti, nutrienti, lenitive ed elasticizzanti.

Ma non va sottovalutato come emolliente utile a favorire il fisiologico transito intestinale.

Uso cosmetico:

Potrai facilmente trovare consigli di utilizzo da parte di esperti di settore.

L’olio di mandorle infatti è un prodotto indispensabile per:

  • IDRATARE MANI E UNGHIE: si sa che le mani sono soggette a tutte le intemperie. Massaggiare le mani con olio di mandorle la sera prima di andare a dormire è un ottimo sistema per prevenirne l’invecchiamento e le macchie.
  • STRUCCARTI DELICATAMENTE: se hai utilizzato un trucco abbastanza strong puoi cospargere il viso di olio di mandorle e poi creare un’emulsione con l’acqua tiepida, il trucco verrà via velocemente e la pelle risulterà morbida e idratata!
  • PROTEGGERE I CAPELLI: dopo lo shampoo, sui capelli umidi, applica qualche goccio di olio di mandorle insistendo sulle lunghezze li proteggerà dai raggi del sole e li idraterà.
  • CONTRO LE IRRITAZIONI: sfrutta le proprietà emollienti dell’olio di mandorle! In caso di irritazioni e sensibilizzazioni l’olio di mandorle allevierà prurito e rossore.
  • IN GRAVIDANZA, CONTRO LE SMAGLIATURE:  applicalo dopo la doccia, soprattutto sulla pancia, la pelle ti apparirà particolarmente vellutata.

 

Ricetta Cosmetica – Gommage labbra delicato

Vi proponiamo una ricetta che puoi fare in casa tua estratta dal ricettario cosmetico di Zuccari.

Ideale da utilizzare ogni volta che vuoi, le labbra esfoliate dal gommage, sono trattate in maniera ideale per tenere il make-up più a lungo.

INGREDIENTI:

LA PREPARAZIONE:

In una ciotola mescola tutti gli ingredienti secondo l’ordine che preferisci.

L’APPLICAZIONE:

Applica il composto sulle labbra pulite, ma non umide e massaggia delicatamente con i polpastrelli fino a quando sentirai un lieve pizzicorio. Rimuovi l’eccesso di prodotto con una velina e tieni in posa per 5 minuti. Risciacqua con acqua tiepida. Se ne avverti la necessità, puoi concludere il trattamento spalmando sulle labbra un velo sottile di Gel Primitivo d’Aloe, massaggiandolo finché non sarà riassorbito.

miele e mandorle

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Olio di Mandorle di AbocaLo trovi da noi 

Dal seme del Mandorlo dolce, attraverso un processo di estrazione mediante pressatura a freddo, si ottiene la frazione oleosa dalle riconosciute proprietà emollienti utili per favorire il fisiologico transito intestinale, in particolare in quelle situazioni in cui è richiesta un’azione “delicata”.

L’Olio di mandorle viene tradizionalmente utilizzato anche sulla pelle per conferire maggiore elasticità e morbidezza.
La qualità dell’Olio di Mandorle dolci Aboca è garantita dalla selezione di Mandorle con caratteristiche organolettiche ottimali.

Il processo di estrazione mediante pressatura a freddo assicura un olio che mantiene le sue caratteristiche originarie senza modificarne la composizione lipidica e che garantisce un adeguato apporto di principi attivi funzionali.

MODO D’USO:

Si consiglia di assumere da 1 a 3 cucchiai al giorno.

Per l’uso tradizionale sulla pelle si consiglia di applicare l’olio una o due volte al giorno massaggiando fino a completo assorbimento.

Per rendere più pratico l’utilizzo del prodotto il flacone è dotato di un tappo versatore che regola l’erogazione e semplifica la sua applicazione.

AVVERTENZE:

Non superare le dosi consigliate. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.
Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.

 

olio di mandorle aboca